In Romania, le Persone Fisiche Autorizzate (Lavoratori Autonomi) devono essere aggiornate sulle modifiche legislative per svolgere la loro attività in modo efficiente ed evitare eventuali problemi con le autorità fiscali. L’anno 2024 porta importanti modifiche per i lavoratori autonomi riguardo al tetto dei redditi e alle tasse applicabili.
In questo articolo discuteremo del tetto per i lavoratori autonomi nel 2024 e delle tasse che dovranno pagare, sia per il regime reale che per il regime forfettario.
Qual è il tetto per i lavoratori autonomi nel 2024 in Romania?
Una delle modifiche più importanti introdotte nel 2023 e che avrà un impatto significativo nel 2024 riguarda il tetto per il passaggio dal regime forfettario al regime reale di tassazione. Questo limite è stato ridotto da 100.000 euro a 25.000 euro, il che significa che più lavoratori autonomi dovranno passare al regime reale.
Pertanto, i lavoratori autonomi con regime forfettario che nel 2023 hanno registrato un reddito lordo annuo superiore all’equivalente in lei della somma di 25.000 euro, a partire dal 2024 hanno l’obbligo di determinare il reddito netto annuale con il regime reale, utilizzando il tasso di cambio medio annuale dell’euro comunicato dalla Banca Nazionale della Romania. Quindi, i lavoratori autonomi devono prestare attenzione all’andamento dei loro redditi durante l’anno e assicurarsi di rispettare gli obblighi fiscali previsti.
Tasse per i lavoratori autonomi nel 2024 in Romania
Tasse per i lavoratori autonomi con regime reale nel 2024 in Romania
Per i lavoratori autonomi che determinano il reddito netto con il regime reale, l’aliquota dell’imposta sul reddito rimane al 10%, applicata alla differenza tra il reddito lordo e le spese deducibili. Questo significa che i lavoratori autonomi devono mantenere una contabilità rigorosa per poter giustificare le spese e pagare correttamente l’imposta.
Per quanto riguarda il contributo alla previdenza sociale (CAS), l’aliquota rimane al 25%, con due soglie di 12 e 24 salari minimi. In pratica, se il reddito netto annuo è inferiore a 12 salari minimi, il CAS non è dovuto. Se il reddito è compreso tra 12 e 24 salari minimi, il CAS è dovuto al livello di 12 salari minimi. Se il reddito supera 24 salari minimi, il CAS è dovuto al livello di 24 salari minimi.
Una modifica importante nel 2024 riguarda il contributo all’assicurazione sanitaria (CASS). Sebbene l’aliquota rimanga al 10%, a partire dal 2024 il CASS diventa una spesa deducibile. La base di calcolo per il CASS è il reddito netto realizzato, con un minimo di 6 salari minimi e un massimo di 60 salari minimi. Con l’attuale salario minimo di 3.300 lei, le soglie sono:
6 salari minimi: 19.800 lei, CASS 1.980 lei
60 salari minimi: 198.000 lei, CASS 19.800 lei
Se la base di calcolo è inferiore a 6 salari minimi, il lavoratore autonomo deve versare la differenza di CASS fino a questo livello, ad eccezione del caso in cui nell’anno fiscale precedente abbia percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati per almeno 6 salari minimi o redditi per i quali ha dovuto pagare il CASS per almeno 6 salari minimi.
Tasse per i lavoratori autonomi con regime forfettario nel 2024
I lavoratori autonomi con regime forfettario applicheranno ancora l’aliquota del 10% per l’imposta sul reddito, calcolata in base al livello del reddito forfettario.
Il CAS segue le stesse regole del regime reale, con un’aliquota del 25% e soglie di 12 e 24 salari minimi.
Il CAS non è dovuto se il reddito è inferiore alla soglia di 12 salari minimi.
Anche nel regime forfettario, l’aliquota del CASS è del 10%, ma la base di calcolo è il reddito forfettario o il reddito forfettario annuale rettificato.

