Cosa significa cessione in Italia?
La cessione è un meccanismo giuridico mediante il quale una parte di un contratto (denominata cedente) trasferisce i propri diritti e obblighi a una terza parte (denominata cessionario), con il consenso dell’altra parte del contratto iniziale (contraente ceduto). Questo processo consente, in sostanza, la sostituzione di una delle parti contrattuali con una nuova parte, senza la necessità di stipulare un nuovo contratto.
Per illustrare il concetto di cessione, analizziamo i seguenti esempi:
i) Marco (proprietario) affitta un appartamento a Anna (inquilino) per un periodo di due anni. Dopo sei mesi, Anna riceve un’offerta di lavoro in un’altra città e trova Cristian, che vorrebbe subentrare nel contratto di locazione per il periodo rimanente. Invece di risolvere il contratto esistente e stipularne uno nuovo tra Marco e Cristian, Anna può optare per la cessione del suo contratto a Cristian, con il consenso di Marco. Attraverso questa cessione, Cristian assume tutti i diritti e gli obblighi di Anna nel rapporto con Marco per il resto del periodo di locazione.
ii) Maria (promittente venditore) stipula una promessa bilaterale di compravendita (preliminare di vendita) con Giovanni (promittente acquirente) per un appartamento. Il preliminare stabilisce che Maria si impegna a vendere e Giovanni si impegna ad acquistare l’appartamento entro sei mesi, al prezzo di 100.000 euro. Giovanni versa un anticipo di 20.000 euro.
Dopo tre mesi, Giovanni si trova nell’impossibilità di finalizzare l’acquisto per motivi finanziari. Nel frattempo, Andrea è interessato ad acquistare l’appartamento alle stesse condizioni. Invece di risolvere il contratto esistente e stipularne uno nuovo, le parti possono optare per la cessione dei diritti e obblighi di Giovanni a favore di Andrea.
Il Codice Civile italiano stabilisce una serie di regole e condizioni importanti riguardo alla cessione:
Momento della cessione – secondo l’art. 1406 del Codice Civile, la cessione del contratto è possibile in Italia solo se le prestazioni contrattuali non sono state ancora eseguite integralmente. Nel primo esempio illustrato, la cessione può avvenire poiché rimane ancora un periodo significativo di contratto di locazione da eseguire. Nel secondo esempio, la cessione del preliminare è possibile, poiché le parti originarie non hanno ancora concluso il contratto definitivo di compravendita.
Consenso delle parti – lo stesso articolo stabilisce la necessità del consenso dell’altra parte per realizzare la cessione. Nel primo caso illustrato, Marco (contraente ceduto) deve acconsentire alla sostituzione di Anna (cedente) con Cristian (cessionario).
Forma della cessione – l’art. 1407 prevede che la cessione del contratto e la sua accettazione da parte del contraente ceduto debbano rispettare la forma richiesta dalla legge per la validità del contratto ceduto. Quindi, se il contratto iniziale è stato stipulato in forma scritta (scrittura privata), anche la cessione deve essere effettuata per iscritto.
Effetti della cessione – secondo l’art. 1408, se Marco o Maria hanno già prestato consenso anticipato alla cessione (nel contratto iniziale), essa produce effetti dal momento in cui viene notificata loro la sostituzione o dal momento in cui la accettano.
Liberazione del cedente – l’art. 1409 stabilisce che, di norma, Anna (cedente) viene liberata dai suoi obblighi verso Marco dal momento in cui la cessione produce effetti. Tuttavia, Marco può dichiarare di non liberare Anna, mantenendo così il diritto di rivalersi su di lei nel caso in cui Cristian non adempia ai suoi obblighi.
Eccezioni e difese – ai sensi dell’art. 1410, Marco può opporre a Cristian tutte le eccezioni derivanti dal contratto originario. Ad esempio, se Anna ha danneggiato l’appartamento prima della cessione, Marco può far valere tale problema anche nei confronti di Cristian.
Garanzie – l’art. 1411 prevede che Anna garantisca la validità del contratto. Se Anna garantisce anche l’esecuzione del contratto, sarà responsabile come fideiussore (garante) per gli obblighi di Cristian.
È importante ricordare che la cessione non è sempre possibile o consentita. Possono esserci situazioni in cui la legge vieta la cessione o la subordina al rispetto di determinati requisiti. Inoltre, alcuni contratti possono includere clausole che vietano o limitano la possibilità di cessione.
In conclusione, la cessione è uno strumento giuridico che offre flessibilità nei rapporti contrattuali, consentendo alle parti di trasferire diritti e obblighi senza la necessità di stipulare nuovi contratti. Tuttavia, in Italia è necessario che tutte le parti coinvolte comprendano appieno le implicazioni della cessione e rispettino scrupolosamente i requisiti legali affinché il processo sia valido e produca gli effetti desiderati. Nei casi complessi o in presenza di dubbi, si consiglia di consultare un esperto legale per completare con successo il processo di cessione.

